'Palermo è lontana dal dissesto e possiamo programmare il futuro'

leoluca orlando4 "Il crack è dietro le spalle. Il Comune di Palermo non si trova più in una condizione di dissesto. Grazie all'impegno durissimo di questi mesi abbiamo evitato quello che altre città non hanno evitato e oggi siamo in condizione di programmare il futuro". Parla così il primo cittadino di Palermo, Leoluca Orlando, incontrando la stampa per illustrare il bilancio di previsione 2013.


"Siamo riusciti – spiega Orlando – a evitare di aumentare la pressione fiscale complessiva sui cittadini palermitani, aumentando gli investimenti. Puntiamo sulle risorse europee e abbiamo messo in sicurezza le nostre aziende partecipate, l'Amia che era fallita e adesso abbiamo la Rap, la Gesip era al disastro e adesso siamo nella prospettiva di garantire continuità di lavoro e di servizi, abbiamo messo in sicurezza l'Amat nonostante i 140 milioni di perdita che aveva l'anno scorso e che adesso abbiamo ampiamente recuperato. Credo che ormai siamo in cammino perchè possiamo candidarci ad essere Capitale europea della cultura nel 2019 e una città nella quale c'è finalmente un sindaco, una Giunta e un Consiglio comunale responsabili, che rispettano le leggi e che sono in grado di elaborare un bilancio trasparente, apprezzati dai nostri interlocutori nazionali ed europei, se è vero come è vero che il Governo nazionale e l'Europa, così come il governo regionale sono pronti a dare tutto il sostegno possibile e previsto dalla vigente normativa".


"Si è tagliata soprattutto la spesa corrente – sottolinea l'assessore al Bilancio Luciano Abbonato, commentando il documento finanziario – mentre le spese del personale continuano lentamente a scendere, abbiamo puntato su un bilancio che cerca di conciliare esigenze di risanamento con quelle di sviluppo. Ovviamente abbiamo riservato la dovuta attenzione a quei Settori come le Attività Sociali e Attività Culturali che in passato avevano subito pesanti decurtazioni e abbiamo puntato a rilanciare quegli ambiti dove sostanzialmente non si era speso nulla, come gli investimenti, per cui abbiamo previsto un sostanziale incremento (del trecento per cento rispetto al 2011). Si tratta di investimenti soprattutto nel campo della mobilità. In questa fase, infatti, c'era da completare il tram, finanziato integralmente dall'Unione Europea, si chiuderà l'anello ferroviario, ma stiamo costruendo anche sul futuro: ad esempio, la costituzione di un fondo per le progettazioni e la realizzazione di una serie di interventi mirati nel campo della riqualificazione ambientale. Anche da questo punto di vista – ha concluso l'assessore Abbonato - abbiamo ottenuto notevoli risorse che metteremo subito in circolo per dare energia all'economia cittadina".


Grande soddisfazione è stata espressa anche da parte del vicesindaco Cesare Lapiana che ha sottolineato il lavoro svolto rispetto alle aziende partecipate. "Da gennaio ad ora abbiamo recuperato i lavoratori Gesip, abbiamo assorbito il fallimento dell'Amia e quasi del tutto i problemi strutturali dell'Amat. Possiamo affermare, insomma, che da questa Amministrazione sono state messe in sicurezza tre aziende. Non dimentichiamo inoltre la Sispi che al 30 giugno doveva chiudere ed invece è stata "promossa a pieni voti dall' Autorità per la concorrenza. Infine ricordiamo l'avvio del processo di privatizzazione della Gesap, possibile perché la società ha recuperato credibilità ed efficienza".

 

Commenti  

 
#3 RE: 'Palermo è lontana dal dissesto e possiamo programmare il futuro'Roby 2013-08-04 21:35
ps. e gli autobus passano in orario ogni quarto d'ora ahahahah
 
 
#2 RE: 'Palermo è lontana dal dissesto e possiamo programmare il futuro'Roby 2013-08-04 21:34
Si lo stiamo vedendo... infatti le strade sono meravigliose senza buchi, i marciapiedi tenuti benissimo, gli spazzini passano ogni giorno, i contenitori sempre vuoti.

Orlando senti a mia posa a buttighia ma ci sei o ci fai?
 
 
#1 RE: 'Palermo è lontana dal dissesto e possiamo programmare il futuro'CARLO 2013-08-04 10:05
Leoluca orlando sedicente sindaco come disse, palermo e da secoli in dissesto dai borboni alla tua amministrazione , forse vista l'eta' e' difficile avere quella vista necessaria per accorgersi che il dissesto non e' solo far finta di salvare gesip ,amia ecc, e sottolineo di bravura sindaco orlando ne hai sotto zero visto che tu e la tua giunta di caratteristi non avete migliorato sicuramente nessuna condizione lavorativa e giuridica delle partecipate e dei lavoratori IVI compresi gli impiegati comunali SU cui regolarmente fuggi da ogni chiarimento richiestoti ma sicuramente le avete peggiorate e tantissimo ma ai lavoratori non lo avete spiegato perche'? per paura di far capire gli intrallazzi politico sindacali oppure per paura di perdere voti magari alle prossime elezioni anche europee? E non e' finita sindaco orlando CAPO di una citta' PALERMO dove regna l'incuria, il disordine, LO SPRECO E LO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO, dove regna indisturbato il detto palermitano a palermo cu si susi a matina cumanna, oppure fazzu chiddu chi vogghiu ca nuddu mi dici nenti, dove amia o rap la musica non cambia immondizia d'appertutto, e dove viene raccolta nessuno ha spiegato ai dipendenti che dopo la raccolta i marciapiedi peraltro dissestati in tutta la citta' di palermo segnalaTI a TE SINDACO direttamente E MAI riparati, vanno puliti e non abbandonati con i residui di vetri e scolature da immondizia puzzolenti (altro che in questa citta' la musica e' cambiata parole del sindaco) ma vista l'eta' ormai leoluca orlando ascolta solo i lenti ma molto lenti, e con le protesi acustiche dell'asl visto che non puo pagare momentaneamente neppure le tasse. Questo, sindaco orlando e' un decimo del dissesto di palermo e la tua amministrazione non ha evitato nulla ma come mussolini fece con hitler durante la visita in italia dove fece girare su se stessi in continuo la irrisoria flotta aerea italiana facendo credere di avere un immenso esercito quindi vendendo fumo, ed e quello che sta accadendo adesso a palermo BRAVO LEOLUCA ORLANDO per finire, adesso aumenti pure la tares non hai tolto le zone blu illeggittime a palermo costringendo i palermitani a ricorsi regolarmente vinti ma piu' costosi delle multe invitando i palermitani a non pagare i posteggiatori abusivi non dando alternative, CARO CAPO di palermo LA CAPORETTO E VICINA AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA come fu dai borboni a cammarata , per molti palermitani e forse per troppi in giro per le strade di palermo leoluca orlando IL SINDACO NON LO SA FARE E NEPPURE I SUOI ASSESSORI PRIVI DI IDEE E SPIRITO IMPRENDITORIALE LO SANNO FARE. SONO RAMMARICATO PER AVERE "RUBATO" I MIEI VOTI
 

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