Le amministrative premiano il centrosinistra, flop del M5S. I risultati per provincia

enzo-biancoPalermo. Affermazione del centrosinistra e pessimo risultato del M5S. Questo il responso delle urne in Sicilia.

Enzo Bianco vince a Catania e riconquista la fascia tricolore al primo turno. L'ex senatore del Pd ha ottenuto il 50,64% delle preferenze. Un dato che, quando manca una sola sezione da scrutinare, lo rende matematicamente eletto. Il candidato del centrodestra, e sindaco uscente, Raffaele Stancanelli, ha ottenuto il 36,63% dei voti.

A Messina vicino alla vittoria Felice Calabrò,
che ha un vantaggio su Renato Accorinti (no Ponte)  di 25 punti.

Nelle altre due città capoluogo, Ragusa e Siracusa, si andrà al ballottaggio.

A Ragusa, dove il dato è definitivo, la sfida sarà tra Giovanni Cosentini (Pd, Udc, Megafono) che ottiene il 29,34%, e Federico Piccitto del Movimento 5 Stelle con il 15,34%. Piccitto supera di soli 177 voti Franco Antoci appoggiato al Pdl, fermo al 15,05%.

A Siracusa, dove prosegue lo spoglio (mancano una quarantina di seggi su 124): vanno al secondo turno Giancarlo Garozzo, per il centrosinistra, ed Ezechia Paolo Reale, sostenuto da liste civiche e dai ''ribelli'' del Pdl, guidati dal deputato regionale Vincenzo Vinciullo; il parlamentare èstato sospeso alla vigilia del voto per non avere seguito le indicazioni del partito, raccolto attorno all'ex ministro Stefania Prestigiacomo, che ha appoggiato la candidatura a sindaco di Edy Bandiera, terzo con circa 8 punti di distacco dal secondo e fuori dai giochi.

IN PROVINCIA DI AGRIGENTO

Diciassette i Comuni al voto in provincia di Agrigento.
Per uno solo di essi si dovrà procedere al ballottaggio fra quindici giorni: a Palma di Montechiaro, dove il Pdl piazza Pasquale Amato, e il raggruppamento con dentro il Cantiere popolare Rosario Bellanti.

A Licata, dove con il centrosinistra diviso - con il Pd, presentatosi con il Cantiere popolare da una parte e il Megafono di Crocetta dall'altra - prevale il candidato del centrodestra Angelo Balsamo con il 51,66%.
A Menfi vince Vincenzo Lotà con il 49,84%.
A Ravanusa la spunta il candidato del centrodestra Carmelo D'Angelo con il 32,53%.
Ad Alessandria della Rocca eletto sindaco Alfonso Frisco con il 50,39%. A Burgio Vito Ferrantelli con il 53,7%.
A Calamonaci Vincenzo Inga con il 61,83%.
A Camastra Angelo Cascià con il 61,14%.
A Castrofilippo plebiscito per Calogero Sferrazza, 86,56%.
A Cianciana non c'è partita con Santo Alfano che ottiene il 71,18%.
A Grotte nell'affollata contesa ha la meglio Paolino Fantauzzo con il 32,63%.
A Joppolo Giancaxio si afferma Angelo Portella con il 58,23%.
A Lucca Sicula Giuseppe Puccio, 77,84%.
A Sambuca di Sicilia Leonardo Ciaccio con il 51,27%.
A San Giovanni Gemini Carmelo Panepinto con il 39,47%.
A Sant'Angelo Muxaro prende tutto Lorenzo Alfano con il 90,88%.
A Santo Stefano di Quisquina si aggiudica la disfida Francesco Cacciatore con 84,44%.

IN PROVINCIA DI CALTANISSETTA

Eletti i sindaci nei sei Comuni della provincia di Caltanissetta, tutti piccoli centri col sistema elettorale maggioritario.
A Bompensiere è sindaco Salvatore Gioacchino Losardo, di una lista civica, col 54,94%.
A Delia eletto Gianfilippo Maria Bancheri, di una lista civica, col 65,32%.
A Milena è primo cittadino Giuseppe Vitellaro, di una lista civica, col 50,65%.
A Montedoro è sindaco Federico Messa, di una civica, col 52,83%.
A Riesi ha vinto Salvatore Chiantia, del centrosinistra, col 45,88%.
A Sutera eletto Giuseppe Grizzanti, di una lista civica, col 51,73%.

IN PROVINCIA DI CATANIA

Nel capoluogo il primo turno segna il ritorno di Enzo Bianco, per il centrosinistra, e la mesta uscita di Raffaele Stancanelli. Sette i comuni al ballottaggio.
Ad Aci Sant'Antonio vanno Santo Orazio Caruso, del centrosinistra, con il 36,3%, e l'esponente del centrodestra Vincenzo D'Agata, al 28,83%.
Secondo turno anche per Adrano dove si contendono la poltrona di primo cittadino Fabio Mancuso, 29,05%, a capo di liste civiche, e Giuseppe Ferrante del centrodestra, 26,13%. Resta fuori il centrosinistra.
A Belpasso se la vedranno Carlo Caputo, 32,54%, alla testa di liste civiche, e il candidato del centrodestra Santo Pulvirenti.
A Biancavilla sfida tra Giuseppe Glorioso, del centrosinistra, in vantaggio con il 47,31%, e Antonio Bonanno, del centrodestra, 26,65%.
A Giarre duello tra Roberto Bonaccori, del centrodestra, 30,36%, e Salvatore Andò, a capo di una serie di liste civiche, con il 27,63%.
A Mascalucia testa a testa tra Giovanni Leonardi, 24,09%, e Vincenzo Magra, 23,62%.
A Scordia scontro tra Rocco Sciacca, 24,39%, e Franco Tambone, Pd-Megafono, 19,62%.
A Mineo eletta Anna Alosi, 42,22%.
A Trecastagni Giovanni Barbagallo. 41,7%.
A Valverde Rosario D'Agata, 49,14%.
A Viagrande Francesco Leonardi, 54,74%.
A Piedimonte Etneo ce la fa Ignazio Puglisi, 57,65%.
A Randazzo Michele Mangione, 34,3%.
A Riposto Enzo Caragliano, 50,12%.
A San Cono Salvatore Barbera, 52,11%.
A San Gregorio Carmelo Corsaro, 41,73%.
A San Pietro Clarenza Giuseppe Bandieramonte, 64,31%.
A Sant'Alfio Giuseppe Nicostra, 43,99%.
Eletto a Camporotondo Etneo Filippo Privitera, con il 42,92%.
A Castel di Judica Giuseppe Grasso, con il 33,13%.
Nella Grammichele di Raffaele Lombardo ha la meglio Salvatore Canzoniere, con il 43,05%.
A Gravina di Catania l'Alleanza Udc-Pdl premia Domenico Rapisarda con il 50,53%.
A Maletto Miracolo Salvatore Barbagiovanni con il 43,98%

IN PROVINCIA DI PALERMO
Partinico è l'unico dove si terrà il ballottaggio tra i 20 Comuni della provincia di Palermo dove si è votato. I candidati erano otto, e vanno al ballottaggio Salvatore Lo Biundo, sostenuto dal Megafono di Rosario Crocetta e da un cartello di civiche, che parte in leggero vantaggio col 28,65% sullo sfidante Gianfranco Bonnì, appoggiato da due civiche, e fermatori al 26,59%. Niente da fare per gli altri competitori, tra i quali Giuseppe Di Prima, del movimento 5 stelle, votato solo dal 3,73% degli elettori.

I sindaci eletti negli altri comuni. Ad Alimena vince Alvise Stracci (52,65%); a Baucina, Ciro Coniglio (51,34%); a Borgetto, Gioacchino De Luca (58,49%); a Campofelice di Roccella, Rosario Massimo Battaglia (41,49%); a Campofiorito, Giuseppe Oddo (55,62%); a Capaci, Sebastiano Napoli (40,48%); a Casteldaccia, Fabio Spatafora (63,88%); a Castronovo di Sicilia, Francesco Giuseppe Onorato (58,55%); a Cefalà Diana, Marco Francesco Albiano (51,15%); a Cerda, Giuseppe Ognibene (53,07%); a Contessa Entellina, Sergio Gioacchino parrino (53,87%); a Geraci Siculo, Bartolo Vienna (65,12%); a Giuliana Maurizio Mario Musso (36,15%); a Gratteri, Giacomo Ilardo (51,53%); a Lercara Friddi, Giuseppe Pasquale Ferrara (52,87%); a Marineo, Pietro Barbaccia (46%); a Montemaggiore Belsito, Domenico Porretto (38,85%); a Roccamena, Giuseppe Bonanno (79,72%); a Roccapalumba, Gugliemo Rosa (39,29).

IN PROVINCIA DI RAGUSA
La sfida più importante nel capoluogo che vedrà il ballottaggio tra il candidato del centrosinistra e quello del Movimento 5 Stelle. Il dato definitivo (71 sezioni su 71), conferma Giovanni Cosentini (Pd-Udc-Lista Crocetta-civiche) con il 29,34% dei voti. Federico Piccitto (M5S) il 15,64%. Resta fuori Francesco Antoci (Pdl-civiche) con il 15,05%.
Ballottaggio anche a Comiso, tra Filippo Spataro del centrosinistra, avanti con il 49,83%, e Giuseppe Alfano del centrodestra, con il 39,16%.
Stesso scenario a Modica: vanno al secondo turno Ignazio Abbate con il 32,4%, sostenuto da Udc e liste civiche, e Giovanni Giurdanella, 19,08, appoggiato da Pd e lista civica.
Ad Acate eletto Francesco Raffo, 41,37%.

IN PROVINCIA DI TRAPANI

A Buseto Palizzolo vince Luca Gervasi, 54,61%.
A Castellammare del Golfo Nicolò Coppola, 35,98%. A Custonaci, Giuseppe Bica, 55,38%.
A Favignana Giuseppe Pagoto, 58,09%.
A Paceco Biagio Martorana, 59,24%.
A Pantelleria Salvatore Gabriele, 50,10%.
A Partanna Nicolò Catania, 46,9%.
A Poggioreale Lorenzo Pagliaroli, 51,6%.
A San Vito Lo Capo Matteo Rizzo 52,54%.
A Santa Ninfa Giuseppe Lombardino, 38,06%.
A Valderice Girolamo Spezia, del centrosinistra, 47,97%.
A Vita Filippa Galifi, 40,66%

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