Grifa esce di scena da Termini Imerese. Burrafato basta perdite di tempo i lavoratori prima di tutto

 

Burrafato: " meglio che esca adesso chi non ha le carte in regola, ma ora si faccia presto io sarò vicino ai lavoratori come e più di prima, inaccettabili altre perdite di tempo"

Sullo stabilimento Fiat di Termini Imerese oggi viene sancita l'uscita di scena di GRIFA. La società che fino ad oggi aveva fatto sperare per una rimessa in operatività dell'area industriale termitana. Per il Mise ed Invitalia, Grifa, non è stata in grado di garantire la ricapitalizzazione necessaria a sostenere il programma di investimenti che doveva portare in tempi brevi alla produzione di un automobile ibrida. Elettrica-benzina. Nulla però sembra essere perduto, è già in atto una nuova concreta manifestazione d'interesse da parte della società Metec del Gruppo Industriale Ginatta. Un'azienda dalle dimensioni enormemente più solide della Grifa. Leader nella produzione della componentistica per automobili con stabilimenti sia in Italia che in Brasile. La Fiat si è già resa disponibile alla cessione del ramo d'azienda.

"Ho già preso visione della bozza del piano industriale della Metec – ha dichiarato Salvatore Burrafato sindaco di Termini Imerese - che essenzialmente prevede due step: il primo, da qui a 12 mesi, legato alla produzione della componentistica, il secondo alla produzione a pieno regime entro 24 mesi. Certamente la cosa importante è che l'azienda garantirebbe il reimpiego di tutti i lavoratori della Fiat e della Magneti Marelli, fatto salvo per quelle unità che hanno già avviato le procedure di mobilità incentivata.
Però è il momento di dire basta! - aggiunge Burrafato - È giusto che chi non dimostra di avere le carte in regola esca adesso di scena, per evitare che si parti con il piede sbagliato e che in futuro industriale e lavorativo della nostra Fiat sia solo pieno di imprevisti e controversie. Il nuovo gruppo industriale ha certamente le carte in regola e i capitali per dar seguito ai propri intendimenti. Ma personalmente non permetterò più a nessuno, per quello che è il mio ruolo istituzionale di rappresentanza della nostra comunità, che ci siano ulteriori passi falsi. Non permetterò a nessuno di alimentare false speranze che fiaccare lo stato d'animo di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie. Oggi più che mai il mio impegno si rafforzerà e la mia dedizione sulla Fiat di Termini Imerese non potrà che essere ancora più determinata. Chiederò al Mise di velocizzare al massimo tutte le procedure atte ad accelerare le verifiche necessarie per una corretta e definitiva valutazione dell'offerta della METEC. Offerta che io personalmente guardo con grande fiducia e speranza, avendo preso contezza della dimensione industriale della società, che da sola potrebbe essere capace di riavviare la produzione industriale. Il mio impegno verso i lavoratori sarà sempre quello di vigilare con costanza e attenzione, spingendo affinchè tutte le compagini sia pubbliche che private facciano il più presto possibile e facendo in modo che l'attenzione da parte del Governo Nazionale fino ad oggi riservata al nostro territorio non si esaurisca ma anzi continui nella propria determinante azione."

 

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