Crocetta, senza Vergogna e Senza faccia. Riecco la Tabella H. Contributi a pioggia per chi dicono loro...

 

Questo articolo potrebbe essere lungo e articolato, con nomi appartenenze, motivazioni, ma ormai che è crollato anche l'ultimo scampolo di pudore, crediamo sia inutile. Perchè convinti che i nostri lettori e cittadini tutti, siano distratti dall'emergenza sociale in cui vivono che diventa schiavitù del bisogno, ma certamente non sono "stupidi" come a volte sembrerebbero pensare i nostri cari politici. Gli stessi che continuano a incespicare senza nessuna vergogna tra una contraddizione e l'altra. L'ultima è il ritorno della famigerata Tabella H, rimessa in finanziaria dal presidente Rosario Crocetta. Un elenco di enti e associazioni che ricevono contributi milionari dalla regione senza alcun bando pubblico e criterio oggettivo di meritocrazia. Certo è, che ogni associazione ha specifici e chiari padrini politici o partiti di riferimento.
Ma già ci stiamo dilungando troppo. Cari lettori ricordiamo semplicemente le parole del Presidente Crocetta, all'indomani della propria elezione proprio sulla tabella H:
a) "La Tabella H è uno scandalo"
b) "Basta con il mercato delle vacche la tabella H sarà abolita definitivamente
c) "Saranno fatti bandi pubblici e individuati criteri di vera meritocrazia per finanziare solo gli enti veramente meritevoli"
Citiamo anche qualche caso specifico: " Il Cerisdi è un ente inutilissimo, buono solo a organizzare matrimoni" Oggi lo stesso Crocetta lo inserisce nella Tabella H e gli destina 200 mila euro...

Ritorna così la Tabella H, quello scandaloso strumento per finanziarie associazioni ed enti vicini ai partiti politici presenti all'Ars. Meditate gente meditate... Quale rivoluzione siciliana, questo governo ci sta propinando la peggiore delle restaurazioni.

 

Commenti  

 
#1 RE: Crocetta, senza Vergogna e Senza faccia. Riecco la Tabella H. Contributi a pioggia per chi dicono loro...Gaia 2014-07-18 08:16
Che schifo!
Ma quando è che ricominceremo a rialzare il capo e a pretendere di essere rispettati come cittadini e persone?
 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna