Crocetta: No al reddito minimo per i poveri, si al bonus alle imprese che assumono

 

Nei meandri di un Governo Regionale che non riesce a trovare la "quadra" per approvare la finanziaria, il semplice strumento che consente alla Regione di operare... continui sono i cambi di rotta e i ripensamenti su cosa inserire o cosa togliere, provando a trovare un equilibrio su una maggioranza parlamentare che di fatto non esiste e che provvedimento per provvedimento va sempre misurata e ricalibrata. Un primo importante "voltagabbana" lo fa lo stesso Governatore Rosario Crocetta sull'ipotesi di reddito di cittadinanza.,Reddito minimo per i più poveri che invece dovrebbe lasciare il posto a un bonus a tutte quelle imprese che assumono disoccupati poveri, ma a patto che siano over 35. Ecco le dichiarazioni di Crocetta: "Con l'assessore al ramo - spiega Crocetta - stiamo pensando di trasformare il previsto reddito di cittadinanza in una sorta di bonus per le imprese che assumono dagli elenchi dei poveri. Verificherò questa ipotesi, su cui ho lavorato in questi giorni, con i capogruppo".
"Ho pensato di incardinare il bonus per le imprese che assumono, o part time o
a tempo indeterminato, persone al di sotto dei 5000 euro di Isee e che abbiano più di 35 anni, perché per gli altri disoccupati c'è la possibilità della Garanzia giovani. Se l'azienda assume per un anno diamo contributi per sei mesi eccetera. Se l'impresa assume a tempo indeterminato lo diamo per tre anni, cosi aiutiamo le piccole medie imprese". Al momento sono previsti 62 milioni di euro di finanziamento "ma ci saranno altri 100 milioni del Pac".

 

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