Bloccato tir con 20 tonnellate di detersivi contraffatti. Erano per il mercato nero

Sono due trasportatori campani, padre e figlio, che a quanto pare avrebbero già fatto, nei mesi scorsi altre "capatine" in città per i loro loschi affari. La Guardia di Finanza li ha fermati per un controllo questa mattina al porto di Palermo e ha scoperto la truffa: 20 tonnellate di detersivo con marchi contraffatti, circa 9000 confezioni, stavano per essere immesse nel mercato nero cittadino. Oltre al marchio, ad un'analisi chimica, i prodotti sono risultati completamente diversi da quelli originali. I due trasportatori sono stati trovati in possesso di una bolla di accompagnamento che riportava come provenienza dei detersivi una ditta di sanitari per il bagno. Questo ha insospettito le fiamme gialle che avevano fermato il tir, tra l'altro senza assicurazione. Ulteriori controlli hanno appurato che il destinatario dei colli risultava essere un negozio di Palermo non più in attività da più di due anni. I due sono stati denunciati per ricettazione e commercio di prodotti contraffatti. 
I fustini di detersivo, che se immessi sul mercato avrebbero fruttato oltre 150 mila euro, sono stati sequestrati e messi a disposizione della magistratura per la successiva confisca e distruzione. 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna