Sicilia, ecco i voti di preferenza del PD, cosa ci dicono?

 

Renato Soru 182. 753 ( Sardo)

 

Caterina Chinnici 133.876

 

Michela Giuffrida 91.893

 

Giovanni Fiandaca 76.203

 

Michela Stancheris 71.550

 

Marco Zammuto 65.933

 

Questi numeri ci dicono chiaramente quali sono i nuovi assetti di forza all'interno del Partito Democratico, che per la prima volta in un collegio che, di fatto, ha sempre penalizzato la Sardegna, per un fatto puramente proporzionale riferito al numero di votanti, questa volta premia come più votato proprio un sardo. Cosa che non sarebbe mai successa se non ci fosse stata una spinta decisa da parte della direzione nazionale del partito proprio diretta su Soru in Sicilia. Certamente Soru è da considerarsi il candidato dell'area Renziana. La Chinnici raccoglie un ottimo risultato, la più votata in Sicilia, certamente il fatto di essere capolista ha fatto gioco, ma realisticamente la candidata del PD è quella che ha raccolto più consenso in termini di “abbinate”. Ricordiamo che sulla scheda si potevano scrivere fino a tre preferenze. La Giuffrida, fa contare tutto il peso del movimento a cui appartiene Articolo 4 che si misura con un risultato dalle percentuali pesanti. Viene eletta e questo peserà negli assetti di potere del governo regionale. Come nella migliore tradizione “asfaltato” un nome importante come quello del prof. Fiandaca che è 4°. Crocetta di fatto fallisce la prova di forza interna tra megafono e PD perchè la sua Stancheris, assessore regionale al turismo arriva penultima. Zammuto ultimo.

 

Vedremo se tutto ciò farà aprire una, legittima, quanto opportuna discussione sul governo di Rosario Crocetta che speriamo sia la volta buona che inizi a fare i conti con la necessaria maggioranza parlamentare all'Ars, indispensabile per mandare avanti il proprio governo, ma che fino ad oggi non ha trovato un assetto stabile.