Il Pride, Orlando e Santa Rosalia. L'ex deputato Cannella: ''C’è da riflettere sulla coerenza del personaggio e sul ruolo dei cattolici''

 

La foto pubblicata da Cannella che ritrae OrlandoL'ex deputato nazionale Giampiero Cannella (Fratelli d'Italia), pubblica una fotografia del sindaco Orlando, scattata durante la presentazione del Pride nazionale che si terrà il prossimo 22 giugno a Palermo.

Alla foto segue una disamina sul personaggio e sul ruolo dei cattolici oggi: "Questo stesso personaggio politico, abbigliato in modo così bizzarro per presentare il gay Pride – scrive – la sera del 14 luglio prossimo urlerà "Viva Palermo e Santa Rosalia!" In occasione del festino in onore della Patrona, ed ha già omaggiato San Benedetto il Moro. Indipendentemente dal mio giudizio sull'evento gay (i miei amici più liberal dicono ora si usi dire Queer, ma io sono retrò perché credo che in natura esistano maschio e femmina) spero che i tanti che hanno votato Orlando riflettano sulla coerenza del personaggio e sul ruolo, ormai inesistente per codardia, dei cattolici nella società".
Poi aggiunge: "Fermo restando i diritti civili di chi vive una diversa sessualità, sui quali non discuto, non ci si può dimenticare che l'essere cattolici comporta il riconoscimento di valori non negoziabili e, come più volte detto da TUTTI i Pontefici, il rifiuto del relativismo etico che mette sullo stesso piano tesi e comportamenti non rispondenti ne alla dottrina della Chiesa ne al diritto naturale. Non si può pretendere di prendere i voti girando parrocchie e portando Santi in processione e poi vestirsi da carnevale per un evento che con i valori e i principi che ho citato, ha poco a che vedere".