News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
  • BOLZANO (ITALPRESS) – Con una sentenza del 17 giugno, il tribunale di Bolzano ha accolto le domande formulate da Movimento Consumatori, accertando “la vessatorietà della penale presente nel contratto di Sicily by Car che è imposta al consumatore in caso di sanzioni notificate alla società per infrazione del Codice della strada e per mancato pagamento […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – Sono circa 140.000 gli italiani che vivono con la Sclerosi Multipla (SM), di cui oltre 11.000 in Sicilia, con circa 290 nuove diagnosi ogni anno registrate a livello regionale. La Sicilia è, dopo Lazio, Campania e Lombardia, la quarta regione italiana per numero di persone che affrontano questa malattia neurologica cronica, che […]

  • ROMA (ITALPRESS) – “Il dramma degli incendi che affligge il nostro territorio colpisce ancor di più la Sicilia, dove le piogge scarseggiano e le temperatura sono in media più alte. Le perdite già subite dall’isola in questi anni in termini di deforestazione sono ingenti, per questo oggi, nella sede del Mase, abbiamo affrontato il delicato […]

Trattativa Stato-mafia, al via l'udienza preliminare. Le ''agende rosse'' chiedono ''verità''

L'ex ministro dell'Interno Nicola Mancino e Massimo Ciancimino sono giunti nell'aula bunker di Pagliarelli a Palermo per presenziare all'apertura dell'udienza preliminare per la trattativa Stato-mafia davanti al Gup Piergiorgio Morosini.

Mancino e Ciancimino sono tra i dodici imputati assieme ai boss mafiosi Leoluca Bagarella, Totò Riina, Bernardo Provenzano, Antonino Cinà e Giovanni Brusca, ai politici: Calogero Mannino e Marcello Dell'Utri, i generali dei carabinieri Mario Mori e Antonio Subranni e l'ex colonnello Giuseppe De Donno.

Mancino risponde di falsa testimonianza, mentre Ciancimino, oltre che della trattativa, è accusato anche di concorso in associazione mafiosa e calunnia aggravata.

Una trentina di attivisti del "Popolo delle Agende rosse" sta manifestando davanti all'aula bunker. I manifestanti hanno esibito alcuni striscioni con scritto "Lo Stato deviato non fermerà la verità".