News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
  • MILANO (ITALPRESS) – E’ Nicole Insalaco, studentessa del corso di Laurea in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Palermo, la vincitrice della sesta edizione di “Amazon Women in Innovation”, la borsa di studio promossa e finanziata da Amazon per aiutare le giovani studentesse di discipline Stem (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) a inserirsi nel settore […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – “Nessuno getti fango su Stromboli”. Lo dicono gli abitanti dell’isola, la cui protesta è stata raccolta dal quotidiano “La Sicilia” in edicola oggi, a proposito della fiction Rai, che sarà mandata in onda il prossimo 15 settembre, la quale durante le riprese causò un incendio che divorò l’isola. “Tutti, tranne il ministro […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – Collaborazione tra Regione Siciliana e Invitalia per la realizzazione di tre nuovi ospedali a Palermo – il polo di eccellenza pediatrico, il nuovo Policlinico e l’ospedale Palermo Nord-Polo oncoematologico – e la ristrutturazione del padiglione A dell’ospedale “Cervello”, sempre nel capoluogo. Opere per un valore di 747,7 milioni di euro che rientrano […]

Trattativa Stato-mafia, il processo rimane a Palermo

TRATTATIVA PH M.GE. Il presidente della Corte D'Assise di Palermo Alfredo Montalto, davanti al quale si sta celebrando il processo sulla Trattativa Stato-mafia, ha condiviso e confermato la scelta fatta dal giudice dell'udienza preliminare Piergiorgio Morosini sulla competenza territoriale dell'autoritâ giudiziaria di Palermo.

Non sono state accolte  inoltre le eccezioni sull'incompatibilitâ per materia della Corte D'Assise di Palermo e quella per connessione.

Rigettate dunque le eccezioni ritenute infondate o immotivate, presentate dagli avvocati difensori degli imputati Nicola Mancino, Mario Mori, Antonio Subranni, Marcello Dell'Utri, Giuseppe De Donno, Totó Riina, Antonino Ciná, Leoluca Bagarella che saranno processati a Palermo.

Non ammessa inoltre la richiesta di proscioglimento richiesta dai legali di Mori, Subranni, Riina e Bagarella.
Il Dibattimento è dunque aperto.

Più tardi i dettagli sulla motivazione.