News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
  • PALERMO (ITALPRESS) – “Grazie a un sinergico gioco di squadra tra Comune di Palermo, comando della Polizia municipale, Asp e Reset” è stata rimossa una carcassa di 6 quintali di bovino, rinvenuta in località costa sud, a Palermo. “Ringrazio tutte le articolazioni della macchina comunale per essersi attivate tempestivamente assicurando il ripristino della salute pubblica […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – Il Villaurea Monreale ha vinto lo scudetto Under 19 del campionato regionale di calcio a 5. Nella Final Four disputata al Pala Don Bosco di Palermo, la formazione palermitana ha prima battuto sabato in semifinale la squadra abruzzese Sport Center Celano ed in finale la Top Five di Torino. Nel primo match, […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – Giorno 29 giugno, alle ore 9.30, presso la Camera di Commercio di Palermo e Enna (Via E. Amari 11), si terrà il Convegno sul tema “I Diritti del Contribuente nella riforma fiscale” organizzato dalla Camera degli Avvocati Tributaristi di Palermo, dall’Ordine Avvocati di Palermo e dall’Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili […]

Scuola. E' Crisi a Palermo

A Palermo secondo l'ultimo censimento di settore solo il 50% delle richieste può essere assorbito dal comparto pubblico. Le graduatorie, riferite ai bambini di fascia pre-scolare non superiore ai 36 mesi di vita (asili nido) riescono ad accogliere solo un bambino su due. Ma anche questo non è perfettamente corretto, infatti a questa percentuale va tolta la fascia protetta riservata ai figli dei Dipendenti Comunali che hanno il privilegio di avere dei posti riservati di diritto. Posti che in alcuni istituti arrivano all'80% della disponibilità. Tutti gli altri devono cedere alla scuola privata con i relativi costi. Resta comunque una guerra tra i “poveri” perchè il punto centrale non è quello delle fasce garantite o protette, ma della assoluta inadeguatezza delle strutture. Non investire nelle strutture scolastiche, nonostante una domanda-esigenza acclarata è gravissimo e certifica la sbagliata priorità degli altri investimenti pubblici che si prediligono. Non investire nelle scuole vuol dire non investire nel futuro e nella famiglia, più che incentivi a pioggia bisognerebbe rendere la vita più facile a tutti coloro, e sono sempre meno, che hanno ancora il coraggio di fare figli e di credere nella comunità in cui vivono.

Da un' inchiesta di Livesicilia.it