News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
  • BOLZANO (ITALPRESS) – Con una sentenza del 17 giugno, il tribunale di Bolzano ha accolto le domande formulate da Movimento Consumatori, accertando “la vessatorietà della penale presente nel contratto di Sicily by Car che è imposta al consumatore in caso di sanzioni notificate alla società per infrazione del Codice della strada e per mancato pagamento […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – Sono circa 140.000 gli italiani che vivono con la Sclerosi Multipla (SM), di cui oltre 11.000 in Sicilia, con circa 290 nuove diagnosi ogni anno registrate a livello regionale. La Sicilia è, dopo Lazio, Campania e Lombardia, la quarta regione italiana per numero di persone che affrontano questa malattia neurologica cronica, che […]

  • ROMA (ITALPRESS) – “Il dramma degli incendi che affligge il nostro territorio colpisce ancor di più la Sicilia, dove le piogge scarseggiano e le temperatura sono in media più alte. Le perdite già subite dall’isola in questi anni in termini di deforestazione sono ingenti, per questo oggi, nella sede del Mase, abbiamo affrontato il delicato […]

Palermo, possibile “tegola” per il comune sul capodanno 2014

 

Sembrerebbe non esaurirsi la scia di polemiche che hanno caratterizzato le ultime gare d'appalto dell'Amministrazione Comunale per l'organizzazione dei tradizionali spettacoli relativi alle celebrazioni del capodanno in piazza. In particolare il riferimento è proprio quello all'ultimo capodanno 2013. La vicenda risale al momento in cui due ditte palermitane, la Terzo Millennio di Andrea Peria e l'Agave di Andrea Randazzo avevano presentato progetti a cui inizialmente era stato attribuito un punteggio di aggiudicazione paritario di 98 punti. Le società poi vennero superate dall'associazione culturale Blow Up di Manfredi Lombardo che si aggiudicò la gara e portò in piazza il cantante Max Gazzè. Ma qualcosa non andò giù ad uno degli esclusi che prima chiese accesso agli atti per poi presentare ricorso al Tar per risarcimento deidanni. Ma da alcune indiscrezioni sembrerebbe che la questione sia finita anche sui tavoli della procura che infatti nel mese di maggio volle ascoltare e acquisire la documentazione di gara, prima un funzionario del comune, poi il titolare di una delle due ditte escluse.
La vicenda così non sembrerebbe avere avuto un seguito e ad oggi si potrebbe attendere anche un'azione giudiziaria in sede penale. In questo momento, dopo la pausa estiva, si attende infatti il pronunciamento sia del tribunale amministrativo sia, qualora la procura lo riterrà necessario, un prosieguo di indagini.