News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
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  • PALERMO (ITALPRESS) – Si chiude con un bilancio molto positivo la nuova edizione della “Acchianata Ecologica” organizzata da Confcommercio Palermo, nell’anno in cui l’organizzazione festeggia gli 80 anni dalla costituzione, partita poco dopo le 9 dalle Falde del Monte Pellegrino e conclusasi dopo circa 3,7 chilometri di salite al Santuario dove don Natale Fiorentino ha […]

  • SALINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Il nuovo porto di Malfa è quasi pronto, i lavori sono giugno al 90%, come Regione abbiamo investito 20 milioni per il completamento della diga foranea. Ciò consentirà di ospitare già dalla prossima stagione oltre 130 imbarcazioni”. Lo annuncia l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Aricò, ospite del focus su […]

Il Centro di Formazione Professionale salvato in extremis, con i soldi dell'INPS

cefop I lavoratori della formazione professionale del Cefop è stato riaperto in extremis, a pagare il debito da 82 milioni di euro ci penseranno i lavoratori siciliani che pagano i contributi all'INPS. Un escamotage che permette di spendere 17 milioni di euro provenienti da Bruxelles ed altri 13 milioni di euro provenienti dalla Regione Sicilia.

Dal luglio scorso il Cefop contava 1.300 dipendenti, tutti in cassa integrazione, diretti da un triumvirato di commissari per l'amministrazione giudiziaria. I motivi del debito erano stati messi per iscritto già l'estate scorsa, con la segnalazione di troppi dirigenti, gli affitti dei locali pagati con prezzi fuori dal mercato, il mancato pagamento dei contributi INPS e dei Tfr dei lavoratori in uscita.

Un quadro fosco che si rasserena in visto delle amministrative di maggio, tramite un procedimento reso celebre da Giulio Tremonti al momento del piano di salvataggio Alitalia. Per preservare i posti di lavoro e mantenere un'azienda viva, è bastato spalmare il debito sui lavotori siciliani e sull'INPS, lasciando la parte "viva" della compagnia sotto la denominazione di "Cefop amministrazione giudiziaria".