News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
  • BOLZANO (ITALPRESS) – Con una sentenza del 17 giugno, il tribunale di Bolzano ha accolto le domande formulate da Movimento Consumatori, accertando “la vessatorietà della penale presente nel contratto di Sicily by Car che è imposta al consumatore in caso di sanzioni notificate alla società per infrazione del Codice della strada e per mancato pagamento […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – Sono circa 140.000 gli italiani che vivono con la Sclerosi Multipla (SM), di cui oltre 11.000 in Sicilia, con circa 290 nuove diagnosi ogni anno registrate a livello regionale. La Sicilia è, dopo Lazio, Campania e Lombardia, la quarta regione italiana per numero di persone che affrontano questa malattia neurologica cronica, che […]

  • ROMA (ITALPRESS) – “Il dramma degli incendi che affligge il nostro territorio colpisce ancor di più la Sicilia, dove le piogge scarseggiano e le temperatura sono in media più alte. Le perdite già subite dall’isola in questi anni in termini di deforestazione sono ingenti, per questo oggi, nella sede del Mase, abbiamo affrontato il delicato […]

Confesercenti: ''Tassa di soggiorno per i turisti? No, grazie''

 

Confesercenti Sicilia dice no all'introduzione di un'imposta di soggiorno per i turisti come previsto da una bozza di regolamento della Quinta commissione del Consiglio comunale di Palermo.

''In un momento di forte crisi, in cui il viaggiatore è costretto a fare i conti con i centesimi da spendere - spiega il direttore dell'associazione esercenti, Salvatore Curatolo - anche pochi euro possono essere un boomerang per un settore già in crisi. La verità è che l'Ente locale, e non sempre per colpe proprie, ha assunto ormai i connotati di un esattore della tasse''.

A Curatolo fa eco Salvo Basile, coordinatore regionale Turismo di Confesercenti Sicilia: ''Abbiamo assistito in questi anni all'assenza di una strategia per la costruzione di un prodotto turistico vincente. Invece di programmare si è pensato a fare cassa. La pressione fiscale è giunta ormai a livelli intollerabili che oscillano fra il 48 e il 56 per cento. In questo scenario - conclude Basile - e in un momento in cui si guarda al prodotto low cost la tassa di soggiorno ci sembra una mossa sbagliata. E poi ci chiediamo chi e come deciderà di spendere le risorse accumulate? Siamo certi che saranno spesi per il settore''.