News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
  • PALERMO (ITALPRESS) – Condividere competenze e conoscenze per tutelare la biodiversità siciliana e sviluppare una rete di ricerca all’avanguardia che possa orientare le pratiche e le politiche istituzionali nel campo della sostenibilità ambientale. Con questi obiettivi è stato firmato, a Palazzo d’Orlèans, a Palermo, un accordo di collaborazione con il National biodiversity future center (Nbfc), […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – Non è un semplice acronimo, ma un primo approccio per mettere il cliente a proprio agio: “Ciao”, sigla di Customer Information Assistance Office, è il nome che Ita Airways ha scelto per il nuovo centro assistenza clienti di Palermo, situato a Palazzo Gamma e inaugurato alla presenza dei vertici dell’azienda, del primo […]

  • CATANIA (ITALPRESS) – Il Comune di Catania, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani, rispettivamente società capofila del Polo Infrastrutture e del Polo Urbano del Gruppo FS, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa finalizzato al potenziamento infrastrutturale e alla rigenerazione urbana delle aree dismesse o in dismissione di proprietà del Gruppo FS presenti nella città siciliana.Il […]

Addio pizzo 5, occultamento di cadavere ad opera di un imprenditore

tribunale

Aiutare la famiglia Lo Piccolo costa parecchio, ne sa qualcosa il sessantatreenne  Salvatore Cataldo, imprenditore di Carini condannato a 13 anni per il coinvolgimento in alcuni casi di lupara bianca e di occultamento di cadavere.

Oltre al procedimento di custodia cautelare il Gico della Guardia di Finanza ha provveduto a sequestrare beni per un valore di 13 milioni di euro.Il provvedimento è stato notificato in carcere dove Salvatore Cataldo vedrà allungarsi la sua detenzione, dopo l'arresto avvenuto assieme ad alter 62 persone il 13 dicembre del 2010.

Ad aggravare la sua posizione è stata la testimonianza dei pentiti Francesco Briguglio e Gaspare Pulizzi, in merito ai rapporti di Cataldo con i vertici del clan di Carini.

Salvatore Cataldo è accusato infatti dell'occultamento dei cadaveri di Giovanni Bonanno, Antonino Failla e Giuseppe Mazzamuto. Ventisette gli immobili sequestrati dal patrimonio dell'imprenditore.