News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
  • PALERMO (ITALPRESS) – Approvazione del bilancio e discussione sulla compatibilità dell’incarico all’ordine del giorno del prossimo Cda della Foss che esaminerà la nota dell’Ufficio legale della Presidenza della Regione siciliana sulla posizione del sovrintendente Andrea Peria Giaconia.L’Avvocato della Regione, Giovanni Bologna, in una nota inviata nei giorni scorsi, sottolinea come, in base alla finanziaria regionale […]

  • ROMA (ITALPRESS) – Il presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, è il nuovo presidente di SFC – Sistemi Formativi Confindustria, la società che progetta e coordina al livello nazionale iniziative di formazione, ricerca, sviluppo e assistenza tecnica finalizzate a supportare il Sistema Associativo, sostenere la crescita competitiva delle pmi e favorire la modernizzazione della pubblica amministrazione.Cinquantuno […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – “Vincenzo Agostino è stato da trentacinque anni – insieme alla sua amatissima moglie Augusta Schiera -, da quel tormentoso 5 agosto 1989, una vedetta, una sentinella, un vegliardo. Nonostante il buio della notte, allorchè nel suo spirito poteva scendere una schiacciante angoscia, è diventato una fonte di incrollabile speranza per noi tutti, […]

500 operai a casa. A Gela mezza raffineria chiude per un anno

raNon ci sono notizie o motivazioni chiare, ma la decisione è stata presa, e lascia perplessi. Per dodici mesi l'Eni ha deciso di chiudere parte della raffineria di Gela, comunicazione avvenuta dopo un incontro tra il Gruppo ed i Sindacati. Motivazioni addotte: "il quadro dela raffinazione continua ad essere preoccupante" Che significa?  E poi: " con un crollo dei margini".

Sempre più buio. A questo punto è certo che 500 dei 1200 dipendenti dell'impianto andranno a casa, oltre ad altri 300 lavoratori dell'indotto a rischio cassa integrazione. Complessivamente, tra la raffineria e l'indotto gli occupati sono quasi 2500. Eppure, quando Enrico Mattei, più di 50 anni fa inaugurò l'impianto, si parlò di numeri stratosferici. Quale potrebbe dunque essere la motivazione ufficiale?

Magari  ha a che fare con i programmi di trivellazione off-shore, attraverso piattaforme, sulle quali avviene anche la raffinazione? Se non ricordiamo male, recentemente, la Regione Siciliana ha stretto un accordo proprio con l'Eni per l'apertura di due nuovi pozzi.