Come ebbe inizio. La mancata consegna di Bin Laden e la macchina da guerra avviata a luglio 2001

kamber
La guerra in Afghanistan poteva non essere mai combattuta e la data in cui tutto avrebbe avuto fine sarebbe stato il 4 ottobre del 2001. 
In quella data, l'Afghanistan retto dalla sharìa, la legge islamica, vietava qualsiasi rapporto diplomatico con un paese non musulmano, quindi il governo offrì Bin Laden al Pakistan, mediatore scelto con gli USA. L'unica clausola posta al passaggio di Bin Laden alla giurisdizione pakistana fu che il processo dovesse tenersi di fronte ad un tribunale islamico.

Il Pakistan si rifiutò, offrendo rifugio al terrorista più ricercato al mondo e la guerra in Afghanistan ebbe inizio. Dopo appena una settimana di guerra, il 14 ottobre del 2001 l'Afghanistan era pronto a cedere Bin Laden a qualsiasi altro paese al di fuori degli USA a meno che gli fossero fornite le prove del coinvolgimento diretto negli attentati dell'11 settembre. George W.Bush non fornì alcuna prova e rifiutò l'offerta. Per essere specifici, i piani di attacco dell'Afghanistan erano stati redatti molto prima dell'11 settembre del 2001 in quanto sarebbe impossibile pianificare un'operazione così vasta nel giro di un mese, non tanto per la mobilitazione dell'esercito USA, ma per gli accordi intrapresi con "L'alleanza del nord", fatta dai signori della guerra sconfitti dai talebani.

Il 18 settembre del 2001 la BBC pubblica un articolo ignorato da tutti in cui l'ex ministro degli Esteri pachistano parlava apertamente di contatti avvenuti già a luglio per un'operazione militare su vasta scala in AfghanistanCome abbiamo fatto a ignorare roba del genere? Forse ricorderete l'immensa campagna stampa fatta, per cui "chi era contro la guerra in Afghanistan era contro gli USA, quindi è esso stesso un terrorista", un mantra ripetuto ossessivamente e senza filtro ogni giorno tramite qualsiasi mezzo stampa e da tutti i governi in carica all'epoca ed anche dopo.

Si sono scritte tonnellate di articoli sulla guerra giusta, sulla guerra preventiva in nome della democrazia, sulla necessità di spazzare via un governo che sbriciolava le statute del Buddha a colpi di mortaio. Tutto ciò che poteva servire a lavare il cervello ed annullare qualsiasi forma di resistenza logica ad una guerra inutile veniva utilizzato, senza freni, senza ritegno. Cosa ne è stato dell'oleodotto indicato come vera causa scatenante della guerra? La risposta, ancora una volta, è davvero stupefacente.