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Agenzia di Stampa Italpress
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  • ROMA (ITALPRESS) – Il presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, è il nuovo presidente di SFC – Sistemi Formativi Confindustria, la società che progetta e coordina al livello nazionale iniziative di formazione, ricerca, sviluppo e assistenza tecnica finalizzate a supportare il Sistema Associativo, sostenere la crescita competitiva delle pmi e favorire la modernizzazione della pubblica amministrazione.Cinquantuno […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – “Vincenzo Agostino è stato da trentacinque anni – insieme alla sua amatissima moglie Augusta Schiera -, da quel tormentoso 5 agosto 1989, una vedetta, una sentinella, un vegliardo. Nonostante il buio della notte, allorchè nel suo spirito poteva scendere una schiacciante angoscia, è diventato una fonte di incrollabile speranza per noi tutti, […]

Fava: ''Non saranno i partiti a scegliere gli assessori''. E chiama in squadra avvocati, medici e attori

"La buona politica deve costare meno: riduciamo le spese per rendere più libera la politica. Un candidato che firma troppe cambiali è un presidente che una volta eletto deve pagare troppe cambiali... e non sempre le cambiali si pagano in valuta corrente". Claudio Fava, candidato alla Presidenza della Regione Siciliana appoggiato da Sel, Idv e Federazione della sinistra, esordisce così all'incontro con la stampa organizzato stamani a Palazzo dei Normanni per presentare cinque degli assessori designati.

Fava spiega che "le cambiali si pagano in tanti modi, anche con la mediazione con i partiti che sostengono i candidati. Noi, che non stiamo pagando, oggi siamo nella condizione di presentare i primi cinque membri dell'eventuale squadra di governo".

Spese "morali", ma anche materiali nell'attenzione del candidato alla Presidenza che ribadisce il suo invito ai "rivali" alla "sobrietà" e a rendere pubblici i bilanci della campagna elettorale e dei gruppi all'Ars dei partiti che li sostengono. "C'è una contraddizione - aggiunge - di cui bisogna farsi carico. Stiamo raccogliendo i cocci di Lombardo e Cuffaro, con un bilancio regionale che suda sangue. Il rischio di precipizio etico e finanziario che si traduce in sofferenza sociale è concreto".

E rispondendo ai cronisti in merito al finanziamento ai partiti precisa: "L'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti è un tema delicato, avrebbe un senso solo se avessimo l'assoluta trasparenza sui finanziamenti da parte dei privati. Mettere i partiti nelle mani dei grandi gruppi economici privati potrebbe rappresentare un vantaggio in termini di risparmio delle risorse pubbliche, ma sarebbe un danno per l'autonomia dei partiti".

"Immaginiamo una squadra di governo - prosegue Fava - che possa dialogare e cooperare. Trasparenza e reciproca partecipazione sono fondamentali ed è anche per questo che abbiamo deciso di pubblicare il nostro programma sul web. Per 20 giorni i cittadini potranno leggerlo, scaricarlo e darci un feedback con proposte e suggerimenti che confluiranno nel programma finale".

"Nella mia Giunta - chiarisce - non ci saranno assessori scelti da partiti politici. E' possibile che ci siano assessori con tessere di partito in tasca, ma non sono scelti per la loro appartenenza politica. La scelta è fatta in base alle loro esperienze, al loro impegno".

Fava non esclude il confronto con associazioni di categoria ma rivendica per sè la scelta dei componenti della squadra di governo. Se - come accaduto per le ultime elezioni comunali, dovessero giungere "indicazioni" o "suggerimenti" per possibili assessori - sarebbero ascoltate ma non automaticamente esaudite. Anzi...

A Letteria Grazia Fassari, docente dell'Università La Sapienza di Roma, saranno affidate Formazione e Istruzione.

"Per noi - spiega l'assessore designato - la Formazione deve essere un bene comune e una leva strategica per lo sviluppo. Innovazione e sviluppo non possono basarsi però sulla precarizzazione delle esistenze".

Ad Adriana Laudani, avvocato patrocinante in Cassazione e professoressa dell'Università di Catania, Fava affiderà la riforma della Regione, il Decentramento e la Partecipazione. "Quella della Regione - sottolinea Fava - è una riforma necessaria per fare diventare lo Statuto uno strumento utile e partecipato, non solo uno strumento di privilegio".

Luca Nivarra, docente di diritto civile all'ateneo di Palermo, si occuperà di "Territorio e Beni comuni".

Ninni Bruschetta, regista teatrale e attore, si occuperà di Cultura. Un settore per Fava "sottovalutato e mortificato negli ultimi anni, ma anche deve essere un asset strategico per la Sicilia".

Renato Patrizio Costa, responsabile della Medicina nucleare del Policlinico di Palermo e segretario regionale Cgil Fp medici, sarà a capo dell'assessorato alla Salute. "Vogliamo restituire a tutti i siciliani il diritto alla salute - incalza Fava - ,che non deve essere più terreno di saccheggio".