News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
  • PALERMO (ITALPRESS) – Collaborazione tra Regione Siciliana e Invitalia per la realizzazione di tre nuovi ospedali a Palermo – il polo di eccellenza pediatrico, il nuovo Policlinico e l’ospedale Palermo Nord-Polo oncoematologico – e la ristrutturazione del padiglione A dell’ospedale “Cervello”, sempre nel capoluogo. Opere per un valore di 747,7 milioni di euro che rientrano […]

  • CATANIA (ITALPRESS) – È stata inaugurata la tratta metropolitana “Nesima-Monte Po” a Catania. È lunga 1,7 km, comprende due nuove stazioni: “Fontana” e “Monte Po”. Il costo complessivo dell’intervento è stato di 93 milioni di euro, con un totale per km di 54,7 milioni di euro. Il costo della singola opera, cioè della galleria continua […]

  • TRAPANI (ITALPRESS) – Un trattamento ricompressivo in camera iperbarica è stato eseguito nelle scorse ore nel Centro iperbarico di Favignana (Tp). La paziente, una turista veneta di ventiquattro anni colpita da malattia da decompressione in seguito ad un’immersione subacquea nelle acque dell’isola di Marettimo, è stata trasportata con l’idroambulanza del Presidio Territoriale di Emergenza di […]

Aveva aggredito controllore Amat e danneggiato autobus. Adesso arriva la condanna a sette mesi

Era salito sul 210 in via Oreto senza biglietto ed aveva aggredito un controllore dell'Amat. Poi aveva danneggiato il bus. Per questo Federico Taormina - ventunenne palermitano – è stato condannato dal tribunale di Palermo a sette mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali e al risarcimento del danno arrecato alla vettura, pari a poco meno di 4 mila euro.

I fatti risalgono al 5 marzo del 2010. Taormina viene beccato senza biglietto dai tre controllori saliti da poco sul bus; cerca di scendere aggredendo uno degli stessi ma viene bloccato per l'identificazione. Una volta sceso raccoglie un bastone da terra, col quale danneggia l'autobus. L'autista riprende la sua corsa, ma Taormina si mette all'inseguimento del bus a bordo di una moto, in compagnia di alcuni amici. Ad un incrocio i malintenzionati tagliano la strada al mezzo pubblico e sempre Taormina infrange uno dei vetri del parabrezza. Fuggito a piedi, il giovane viene bloccato da una pattuglia della polizia. Avvenuto il riconoscimento da parte dei tre controllori dell'Amat si procede con il fermo. Oggi, dopo due anni e mezzo, la condanna.