PD in deflagrazione. Dopo le accuse di Crocetta, Fiandaca potrebbe fare un passo indietro... da questa politica

 

Palermo grande tensione nel partito democratico siciliano in vista delle prossime elezioni europee, ormai a meno di una settimana. Questa volta ad accentuare la frammentazione del partito entrano in scena due protagonisti autorevoli: il Presidente della regione Rosario Crocetta e il Professore giurista Giovanni Fiandaca, candidato proprio per le europee.
Questa mattina, nella segreteria del Professore Fiandaca ci sarebbe stato un incontro con il segretario regionale del partito Raciti, già programmato ma il cui argomento principale sembrerebbe essere stato proprio il "caso Crocetta". Tutto nasce dalle affermazioni di Rosario Crocetta, in occasione di un incontro elettorale a sostegno di Michela Stancheris sabato al teatro Eschilo di Gela. Crocetta ha attaccato a in maniera diretta il candidato Giovanni Fiandaca, "quel Fiandaca che è il negazionista della trattativa Stato-Mafia e che vuole l'abolizione del 416 bis. E per coprire questa vergogna si mette il nome di Chinnici. Ma vergognatevi, piuttosto, vergognatevi!", Parole che non sono passate inosservata al diretto interessato, che oggi ha fatto sentire la sua voce al segretario regionale, reo di non averlo difeso in alcun modo. Tra le accuse pesantissime di Crocetta e il silenzio del partito, il malumore nello staff di Fiandaca è palese. Oggi era previsto un incontro con i cittadini di Palermo, che molto probabilmente si trasformerà in una conferenza stampa al vetriolo. Non si esclude che Fiandaca esca dalla competizione, se non formalmente, platealamente.

 

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