Espulsioni a 5 Stelle. tocca a due siciliani...

 

Questa volta sono due senatori del Movimento 5 Stelle, eletti in Sicilia, ad essere "diffidati" pubblicamente dal leader del movimento Beppe Grillo. È proprio dal blog di Grillo a partire una pesante bacchettata ai due senatori siciliani Bocchino e Campanella, rei di aver mostrato una certa apertura alla possibilità di dialogo con Matteo Renzi. L'eco di Grillo, ai due dissidenti, trova origine dalla base territoriale del movimento. I grilli palermitani, fanno infatti sapere che non intendono più riconoscersi ne collaborare per qualsiasi attività parlamentare e politica con i due senatori. Ai quali viene anche detto che qualsiasi loro dichiarazione sarà da intendersi a titolo personale e non per conto del movimento
Su questa prossima probabile espulsione, si porrà la lunga questione mediatica sulla democrazia interna ai cinque stelle. Che Grillo non dia alcun spazio a chi dissente dalla linea dettata e condivisa ad oggi dalla maggior parte degli aderenti, non è certo una novità. Ma questo sta nelle cose, il movimento a 5 stelle dalla prima ora ha sempre definito un binario strettissimo da seguire, invitando tutti coloro che non si riconoscessero più in quel dettato ad uscire dallo stesso. Nonostante le numerose speculazioni dialettiche sul tema, il fatto è che da quando il movimento aveva il 2% ad oggi che supera il 25%, le cose sono sempre andate così, è nessuno è stato obbligato ad aderirvi ne a condividere a forza ciò che Grillo dice. Chi ci sta ci sta, chi no, viene mandato via, è semplicemente un modo di gestire il consenso che può piacere o meno, ma forse è sempre sbagliato fare i conti a casa altrui. Chi vorrebbe frenare il movimento a 5 stelle, probabilmente dovrebbe stare meno a tento alle dinamiche interne e lavorare di più per una proposta politica concreta alternativa.

 

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