Stanno “uccidendo” la nostra terra... Crocetta: il futuro della Sicilia e nel petrolio, al via nuove concessioni estrattive

 

Sembrerebbe che il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta abbia trovato la chiave per lo sviluppo della nostra isola e su questo sia determinato come mai. Ed ecco che con maestria da prestigiatore tira fuori il tanto atteso coniglio fuori dal cilindro. Le trivellazioni petrolifere. Si al via nuovi permessi per l'ENI. Azienda ex sua titolare di lavoro prima che intraprendesse la carriera politica. Come lui stesso ha dichiarato: "Sono un criminale perché con queste operazioni riuscirò a creare 10 mila nuovi posti di lavoro? E perché sto affermando il principio che il petrolio siciliano deve portare vantaggi in Sicilia? Se è così, bene. Sono un criminale. Ma non mi farò fermare nè da qualche spaventapasseri, nè da qualche ambientalista dell'ultima ora, che fino a ieri deturpava il territorio e approvava le sanatorie". Ma c'è di più, ovviamente, in baffo alla tanto declamata Autonomia Regionale e Statuto Speciale, le accise per l'estrazione non si toccano restano quelle che sono... così sembrerebbe aver imposto il garante per la concorrenza. Perciò più trivellazioni sul suolo regionale ma a prezzi bloccati... del resto c'è la crisi.... Ma allora l'Autonomia a questa nostra Sicilia a che serve... proprio a nulla. Al presidente della Regione però forse vale la pena ricordare che non siamo più negli anni 50 in cui il petrolio era tutto... che il mondo forse è leggermente cambiato.
Secondo il Presidente della Regione Crocetta quelli che non vedono nel petrolio un futuro radioso sarebbero oscurantisti? E' proprio Crocetta a parlare come un politico degli anni 50." mentre i potenti del mondo stipulano un accordo storico per un significativo abbattimento delle emissioni da fonti fossili, e gli scienziati di tutto il mondo danno 50 anni prima che la terra diventi inabitabile per la specie umana e tutti convengono che il futuro è nelle rinnovabili ecco che il nostro presidente della regione esulta per le trivellazioni e snocciola numeri poco credibili sul presunto vantaggio economico che ne verrebbe. Deve arrendersi: Crocetta non è il governatore del Texas! Forse non si è accorto di essere il presidente di una regione tra le più ricche di storia,beni culturali,archeologici,ambientali del mondo. I turisti vengono per godere di queste bellezze,non certo per ammirare i poli petrolchimici che devastano le nostre coste. Le navi da crociera che attraccano nei nostri porti,non avranno certo voglia di dribblare tra una piattaforma petrolifera e l'altra. Per non parlare e se malauguratamente un incidente tecnico facesse riversasse in mare tonnellate di petrolio, il danno per la nostra isola sarebbe incalcolabile ed irrimediabile. Ormai oltre ad essere fuori dal buon senso comune siamo anche fuori dal tempo... la Sicilia investe nell'estrazione petrolifera... roba da non crederci.

 

Commenti  

 
#6 RE: Stanno “uccidendo” la nostra terra... Crocetta: il futuro della Sicilia e nel petrolio, al via nuove concessioni estrattivealessandro 2014-11-18 11:06
quindi gli ambientalisti per Crocetta sono quelli che fino a poco tempo fa approvavano le sanatorie? non i cittadini che con questo genere di cose no hanno mai avuto a che fare e che amano la loro terra semplicemente perche ci vivono?
Caro crocetta le trivellazioni porteranno anche questi fantomatici 10000 posti di lavoro ma tolgono il futuro a milioni di persone che in questa isola hanno investito tutto quello che avevano e che si vedono distruggere la propria terra sotto i piedi. VERGOGNATI!
 
 
#5 nel canale di siciliaABBRACCIO AMICHEVOLE 2014-11-18 01:11
no trivelle..
 
 
#4 nel canale di siciliaABBRACCIO AMICHEVOLE 2014-11-18 01:10
nel canale di sicilia
 
 
#3 facebookABBRACCIO AMICHEVOLE 2014-11-18 01:08
:-x
 
 
#2 facebookABBRACCIO AMICHEVOLE 2014-11-18 01:08
:-x
 
 
#1 facebookannetta 2014-11-18 01:06
:-x
 

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