"Mancano i sacchetti della spazzatura". La pulizia del porticciolo della Bandita si ferma.

La rimozione dei rifiuti al porticciolo della Bandita è ferma. Mancano i sacchetti neri della spazzatura. I lavoratori di Palermo Ambiente dunque non possono portare a termine quello che hanno iniziato perché l'azienda non glieli fornisce. Vergogne tutte palermitane, che i residenti non possono accettare e tanto meno chi, dopo tante peripezie, era riuscito a portare l'Amia in quel posto ormai abbandonato all'incuria: i ragazzi dell'associazione Muovi Palermo. Da mesi lavorano nel quartiere Sperone e in particolare per la riqualifica del porticciolo. Hanno realizzato video, ripulito una parte del litorale e chiesto più volte interventi mirati proprio per il porto, per la rimozione dei rifiuti e delle barche abbandonate. Infine, il mese scorso, hanno presentato esposto alla Procura della Repubblica, firmato anche dalle cooperative dei pescatori e circa 200 cittadini. Qualche giorno dopo la rimozione dei rifiuti era partita. Grande soddisfazione per un risultato importante, ma le cose non possono mai andare lisce. "E' una vergogna – dice Silvia Lupo di Muovi Palermo – ci chiedevamo perché i lavori fossero rimasti a metà e ieri abbiamo avuto la risposta. Non ci sono i sacchetti. Attenderemo un paio di giorni, dopo di che ci attiveremo come sempre, per trovare una soluzione ma l'Amia dovrà assumersi le responsabilità anche di questo. Siamo al ridicolo"

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