Palermo truffa sul lavoro che non c'è. Indagata la Coop. “Palermo Migliore”

 

Già il fatto che migliaia di persone si trovino senza lavoro, solo nella nostra città, è di per se una truffa sociale. Se la nostra Repubblica e fondata sul lavoro, di fatto in questi anni sta venendo meno un pilastro della vita nostra struttura democratica. Chi è senza lavoro perde la cosa più importante per un essere umano. La dignità. Ma nella miseria umana spesso c'è chi sceglie di "cavalcare" il disagio altrui. È quello che sembrerebbe essere successo per oltre 1300 disoccupati palermitani che si sono affidati alla Cooperativa "Palermo Migliore" il cui responsabile Fabrizio Migliore sotto contributo di 60 euro per l'iscrizione alla cooperativa, avrebbe promesso celeri inserimenti lavorativi in progetti "quasi pronti" per partire. Facendo due conti intascando oltre 8o mila euro. Ma di lavoro per i speranzosi iscritti, neanche l'ombra. Alcuni degli "interessati" però non ci sono stati al gioco dell'eterna attesa e hanno fatto un esposto alla procura, raccontando che nel corso di alcune riunioni, era chiara la promessa di un posto di lavoro in cambio dell'iscrizione alla cooperativa. Oggi Sanfilippo è indagato per truffa i cui legali dichiarano: "In qusta fase si può solo ribadire quanto il signor Sanfilippo ha sostenuto in sede di interrogatorio: non tutti hanno pagato la quota di 60 euro per l'iscrizione e in ogni caso una parte del denaro è stata spesa per organizzare delle manifestazioni. Ed ancora che non è mai stato raggirata la buona fede di qualcuno".

 

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