Oltre Mille i candidati al Consiglio Comunale. Ma le percentuali non tornano...

Per la prima volta alle elezioni Amministrative di Palermo ci saranno undici candidati a Sindaco con il voto disgiunto tra di essi e i candidati al Consiglio Comunale. Ciò vuole dire che non basterà più votare il proprio consigliere comunale per dare automaticamente la preferenza al Sindaco di riferimento, ma bisognerà separatamente esprimere le due preferenze. Ma è interessante capire questo proliferare di candidature cosa comporterà a livello numerico e percentuale. Considerando che ogni lista avrà 50 candidati e che ci saranno 22 liste o più, tra ufficiali e civiche avremo in campagna elettorale 1.100 aspiranti consiglieri comunali. Su una previsione di 280 mila voti validi più 45 mila tra nulle e bianche (alle ultime amministrative queste sono state 52 mila circa) possiamo dire che faranno quorum percentuale 325 mila voti. Su questa previsione lo sbarramento del 5% si avvicinerà ai 16.250 voti. Facendo i relativi calcoli si avrà un candidato al Consiglio Comunale ogni 295 cittadini votanti. Questi dati, lasciano prevedere che le coalizioni dei partiti, potrebbero prendere più voti dei singoli candidati a sindaco, cosa mai verificatasi nelle scorse consultazioni, ma anche che necessariamente avremo parecchi candidati che realizzeranno meno di cinque voti di preferenza e altri anche zero...







Commenti  

 
#2 RE: Oltre Mille i candidati al Consiglio Comunale. Ma le percentuali non tornano...Faber 2012-03-26 17:18
Molto interessante questa riflessione; ma la dice quanto, di gran lunga, ci siano candidati e liste per tutte le stagioni. Piango la città che verrà devastata da manifesti e "santini" in ogni dove; sarebbe bello che tutti i candidati si impegnassero a rispettare gli spazi per le affissioni e destinassero una parte del loro "budget" alla pulizia a fine elezioni
 
 
#1 RE: Oltre Mille i candidati al Consiglio Comunale. Ma le percentuali non tornano...Enzo c 2012-03-26 15:02
non vedo dove stia la meraviglia, tra l'altro non bisogna dimenticare che il 27% della lista deve garantire le quote rosa, il che significa che anche il completamento delle liste è difficoltoso, e comunque anche negli anni passati si sono registrati candidati da zero voti. Sulla percntuale dei votanti penso che alla fine, proprio per il gran numero di candidati, la gente a votare andrà e il quorum sarà più alto. quel che semmai stupisce è che tutti si candidano come se dovessero scoprire una sorta di bengodi, quando invece si deve mettere mano ad un debito di 500 milioni di euro, e di fronte a questa cifra c'è solo da rabbrividire e senza distinzione di apparteneza politica.
 

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