Legambiente lancia l'allarme: produzioni alimentari zone Bellolampo a rischio contaminazione

Legambiente parla per mezzo del suo presidente siciliano Mimmo Fontana e lo fa in modo chiaro ed inequivocabile: "Bisogna sbrigarsi affinché l'impegno delle forze messe in campo, per spegnere l'incendio a Bellolampo, sia risolutivo. I focolai, infatti, non fanno altro che alimentare la nube, con i suoi effluvi inquinanti per tutta la zona. Bisogna evitare - continua Fontana - che la diossina entri nel ciclo alimentare. Inoltre è da verificare la contaminazione di tutte le produzioni alimentari del comprensorio, potenzialmente interessate, ed evitare che legalmente, e soprattutto illegalmente, i prodotti a rischio diossina arrivino sulle nostre tavole."

"Chiediamo che venga verificato se vi siano eventuali responsabilità in merito al ritardo dell'intervento di spegnimento che ha creato l'attuale situazione - conclude Fontana - e ci auguriamo, inoltre, che l'intervento di spegnimento sia il più rapido possibile per evitare che, all'inquinamento dell'aria, si aggiunga un'altra emergenza ambientale causata dal mancato smaltimento dei rifiuti".
Intanto la Procura di Palermo ha aperto un'inchiesta con l'ipotesi di incendio doloso. 

Commenti  

 
+1 #1 RE: Legambiente lancia l'allarme: produzioni alimentari zone Bellolampo a rischio contaminazioneSalvo Trink 2012-07-31 14:59
Ci stanno avvelenando. Che ci aspetta il sindaco ad annunciare lo stato di calamità? Ho letto in un altro sito che l'immondizia potrebbe bruciare per molto tempo perché lo strato sottostante dei rifiuti ha ossigeno al suo interno ed è tutto incendiato. Quello difficilmente lo spengono perchè come ci arrivi in profondità? Sindaco, sveglia!!!
 

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