La villa confiscata a Salvatore Geraci diventa un centro aggregativo

altLa villa dell'imprenditore Salvatore Geraci affiliato alla famiglia mafiosa di Bagheria e ucciso nel 2004, diventa un centro aggregativo multiculturale e multidisciplinare, fruibile alla città. Sarà inaugurato domani prossimo alle 17,30. Il progetto "Cambio Rotta" è del Consorzio Ulisse che ha avuto affidato il bene nel 2012, ed è affiancato da Legacoop e Confcooperative. Dopo l'apertura simbolica del "muro a scomparsa" e la visita del bene ad Altavilla, alle 19, sara' osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime di via d'Amelio: Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. La serata proseguirà all'insegna della musica e dell'arte con la visita alla prima collettiva d'arte contemporanea allestita dentro la villa.

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