Gesip, tutti in cassa integrazione fino al 31 dicembre. Ecco la cronaca dell'incontro di oggi

Acceso pomeriggio a Palazzo delle Aquile, dove il sindaco Leoluca Orlando ha dato un resoconto dell'incontro di ieri a Roma tra Comune, Regione e Governo sulla vicenda Gesip e partecipate del Comune. Arrivano presto gli operai della Gesip, subito dopo pranzo, e vorrebbero tutti entrare per partecipare all'incontro. Davanti al diniego della polizia che presidiava l'ingresso del Comune con due camionette blindate, gli animi si sono surriscaldati. Sono volate parole grosse e qualche spintone. Poi la situazione è stata sedata e 30 operai  hanno potuto prendere posto all'interno dell'aula consiliare. Insieme a loro le organizzazioni sindacali e i giornalisti.
Alle 16 il sindaco comincia a parlare, facendo un escursus di tutto ciò che da maggio ad oggi è stato fatto per cercare di risolvere la vicenda Gesip. Spiega nuovamente che l'idea è di costituire una società consortile che comprenda tutte le partecipate, in maniera da pagare solo una volta l'Iva, risparmiando a favore dei lavoratori e che non sono stati accettati i 10 milioni che il Governo voleva mettere in ballo per tamponare il problema. Ma gli operai non stanno più nella pelle, vogliono sapere qual'è il loro destino, così uno di loro, acceso il microfono davanti alla sua postazione prende la parola: "Signor Sindaco, mi scusi se mi permetto, ma dov'è la novità in tutto quello che ci sta raccontando?"
"Sto facendo un resoconto di ciò che è successo - risponde infuriato Orlando - perché dobbiamo sapere cosa è stato fatto fino ad ora. Stiamo cercando di trovare una soluzione definitiva e non una toppa ai vostri problemi - prosegue il sindaco - una soluzione che possa dare a tutti voi dignità."
Applausi. 
Poi il sindaco va alle novità: "Abbiamo ottenuto finalmente un tavolo tecnico nazionale, ieri tutti i ministeri erano presenti a Palazzo Chigi. Il Governo ci ha accordato gli ammortizzatori sociali in deroga per tutti i lavoratori fino a Dicembre 2012, a partire dal primo settembre scorso".
I volti dei lavoratori ora sembrano più distesi, il licenziamento è scongiurato, ma vogliono capirci di più. Un  operaio prende la parola: "Sindaco, ma io u stipendio a fini misi u pigghiu?"
"Certo che lo prenderete - afferma il primo cittadino - 970 euro più gli assegni familiari. E' chiaro che entro Dicembre dovremo attuare un piano di lavoro per i mesi e gli anni a venire."
C'è perplessità tra i tavoli dell'aula consiliare, qualcuno è soddisfatto, qualcun altro si domanda se li pagheranno senza andare a lavorare, qualcun altro ancora se i soldi che percepirà sono a lordo o al netto. A smorzare un po' l'entusiasmo della maggior parte dei lavoratori gli interventi dei sindacalisti.  Il primo a prendere la parola è Paolo Di Gaetano di Usb: "Signor Sindaco, ho stima per lei, ma ho molti timori. Ritengo che lei abbia portato da Roma una sconfitta. Bisognava attaccare il Governo Monti - prosegue il sindacalista - occorreva un'azione più dura. Le faccio una proposta, si dimetta, lei e la sua Giunta, per dare un segnale forte."
Orlando furioso: "Fino a ieri non c'era un euro. Oggi c'è la cassa integrazione per tutti i lavoratori. Gesip oggi non è più una peregrina solitaria, ma è compresa nel bilancio del Comune, anche se di quello allargato, trattandosi di partecipata. Non mi dimetto - ha urlato. - Per i prossimi cinque anni, mi dispiace per chi non lo gradisce, sarò il sindaco di questa città."
Poi è la volta di Mimma Calabrò, segretaria provinciale Fisascat: "Professore Orlando, le faccio notare che ad oggi, 18 settembre, mancano 70 milioni per sopperire alla cassa integrazione dei lavoratori che sono a turno. Inoltre va spiegato ai lavoratori che 970 euro che percepiranno sono al lordo. Continuo infine a sostenere che se non avremo un piano industriale - prosegue la Calabrò - non potremo permetterci salti nel buio. Servono garanzie."
Il sindaco arranca: "Abbiamo ricevuto dal Governo rassicurazioni sulla carta..."
Il suo balbettio viene interrotto da un operaio: "Sindaco, ma perché invece di fare tutti questi passaggi non ci mandano a lavorare?"
"Perché chi mi ha preceduto si è fregato pure i chiodi del muro. E' chiaro? - la risposta veemente di Orlando."
Applausi.
"Io per una questione di dignità voglio andare a lavorare - grida dalla tribunetta un giovane operaio."
Gli fa eco un signore un po' più attempato: "Luca, che sia chiara una cosa, tu hai il duro compito di non lasciare disattesi gli impegni presi con noi durante la campagna elettorale, altrimenti il sistema rischia seriamente di crollare."
"Il vostro futuro dipende dal Comune di Palermo - chiosa il sindaco - Gesip il primo gennaio non chiuderà."
In parte placati gli animi dei lavoratori si aspetta di sapere chi svolgerà quei servizi in città che fino al mese scorso erano svolti da Gesip. Il sindaco ha dichiarato "in qualche modo faremo, ci arrangeremo", ma altra gente, altre famiglie, come i genitori degli iscritti alla Aias che non sanno come portare i propri figli malati al centro e vogliono risposte concrete.

Commenti  

 
+1 #2 RACCONTALA GIUSTAGiuppe 2012-09-19 09:00
• Ho votato Leoluca Orlando perchè anch’io, come lui, innamorato di Palermo e fiero di essere Palermitano. Speravo e spero in una vera rinascita di questa città, ma sono profondamente deluso per la gestione di questa vertenza. E’ tutto un susseguirsi di proclami puntualmente smentiti. E poi ammesso è non concesso che Ministero abbia concesso la Cig in deroga, mi piacerebbe sapere in quanto tempo verranno erogati i primi sussidi??? come fa il sindaco ad annunciare 970 euro in tasca ai lavoratori più assegni familiari (al netto la Cigd è molto meno)?? chi garantirà i servizi alla città che i lavoratori Gesip assicuravano??? Infine (ultima dichiarazione) il Comune a Gennaio assorbirà i lavoratori nella Società consortile ma se il comune stà accettando che da settembre a dicembre 2012, 1800 lavoratori sono in esubero strutturale, come farà a gennaio 2013 a dimostrare la necessità di inserirli nell’organico di una nuova società………
 
 
+1 #1 RE: Gesip, tutti in cassa integrazione fino al 31 dicembre. Ecco la cronaca dell'incontro di oggiGiuseppe Piazzese 2012-09-18 22:09
"Il pressapochismo con cui il Sindaco Orlando sta gestendo,sia fattivamente che mediaticamente, la vicenda Gesip è sintomatatico di come la situazione stia sfuggendo di mano".Questo quanto dichiarato in una nota da Giuseppe Piazzese, Responsabile Provinciale di Generazione Libera,il quale continua:"Non è tollerabile che il Sindaco riferisca di un accordo con il Ministero del Lavoro per la Cassa Integrazione in deroga e che il portavoce del Ministro smentisca e anzi faccia riferimento a un debito con l'Inps,di cui molti,anche dentro l'istituzione comunale,sono all'oscuro.Oltr etutto -continua Piazzese - le dichiarazioni del Sindaco,qualora vere,sarebbero state un oltraggio a tutte quelle aziende che,in mancanza della copertura finanziaria per la Cassa Integrazione in deroga,hanno dovuto provvedere ai licenziamenti,l asciando a casa tanti padri di famiglia,sicura mente non inferiori,profe ssionalmente parlando,ai lavoratori Gesip."
Conclude Piazzese:"Consi glio a tutti i rappresentanti istituzionali di utilizzare la dovuta prudenza sulla vicenda,affinch é si evitino falsi allarmismi o al contrario precoci ottimismi".
 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna