Formazione, licenziamento per 640 dipendenti. Gli enti: ''Sono esuberi''

Sono esuberi. Così sono considerati dagli enti di Formazione i 640 lavoratori che saranno licenziati da qui a tre mesi. E' scattata dunque la procedura di licenziamento , Cefop ha comunicato che licenzierà entro un mese 350 formatori , l'Anfe 170, l'Aram licenzierà 64 persone e altre 56 l'Ancol Sicilia. I lavoratori erano in cassa integrazione già da 7 mesi. I sindacati sono in agitazione: "Abbiamo scritto all'assessore alla Formazione professionale Accursio Gallo – dice Giuseppe Raimondi della Uil – chiedendo che appena verranno riattivati i corsi di formazione per l'anno 2012, gli enti recuperino questi lavoratori". Ma la situazione è ben più complessa. L'assessore Gallo punta sull'Avviso 20, bando per un piano triennale che stanzia 280 milioni di fondi europei per i corsi e che prevede una premialità per quegli enti che reimpiegano gli esuberi "anche se si tratta di personale proveniente da altri enti" ha detto Gallo.

Secondo i sindacati però che con il bando in questione , gli enti possano mantenere in servizio solo una parte dei dipendenti, i soldi che otterrebbero infatti non permetterebbero di più.

Va ricordato che circa 3 mila persona (delle 10 mila che lavorano in Siiclia nella Formazione) in questi tre mesi non hanno lavorato perché i corsi non sono scattati e sono stati messi in cassa integrazione provocando il conseguente esaurimento dei fondi che Stato e Regione destinano agli ammortizzatori sociali. FORMAZIONE:AVVISO 20 APPRODA ALLA CORTE DEI CONTI

Sul web intanto gira già da giorni un esposto firmato dai "Lavoratori Comitato Indignati Avviso 20″ , esposto indirizzato alla Procura di Palermo, alla Direzione investigativa antimafia . Nella denuncia si legge che "enti di Formazione Professionale cosiddetti "storici" e tra questi anche quelli di emanazione sindacale sono stati ceduti a non precisate compagini sociali (vicine a parlamentari) che si appresterebbero ad avere finanziamenti per circa 90 milioni di euro per Ente all'anno". I lavoratori, che restano anonimi "per paura di ritorsioni verso i propri enti e conseguente licenziamento nonché ritorsioni di carattere mafioso", indicano all'autorità giudiziaria il rischio che vista "la scelta politica operata di non co–finanziare il Piano Formativo" si proceda "a probabili licenziamenti dei lavoratori al fine di "creare margini di profitto illecito"; probabile occulto perseguimento di utile; probabile reinvestimento di capitali di dubbia provenienza nel settore delle forniture; probabili infiltrazioni di carattere mafioso nell'Amministarzione Competente-Assessorato Regionale della Formazione e dell'Istruzione Professionale".

Non dimentichiamo che è in corso un' indagine della Corte dei Conti, che sta coinvolgendo dirigenti, funzionari e dipendenti del dipartimento della Formazione.

 

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Commenti  

 
#2 RE: Formazione, licenziamento per 640 dipendenti. Gli enti: ''Sono esuberi''cesare 2012-08-08 01:59
Non guardano più in facci a aninete e nessuno! 640 persone senza lavoro si rendono conto di cosa vuol dire???
 
 
+1 #1 RE: Formazione, licenziamento per 640 dipendenti. Gli enti: ''Sono esuberi''ino 2012-08-07 13:08
Il fatto che lavoratori licenziati, e quelli in fase di esserlo,hanno paura di ritorsioni; dimostra che ci troviamo dinanzi ad un fenomeno ," politico mafioso", che va denunciato ed accertato. Troppi gli interessi personali e politici di un sistema dove il marcio, ne fà da padrone ; Dove i lavoratori sfruttati, delegittimati, e spesso privati, della loro dignità, diventano obbietivo; per non essere asserviti al (falso ) potere..
 

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