Elettori Pd e Sel scelgono candidati elezioni. Palermo, votano solo democratici iscritti a primarie

Di nuovo tempo di primarie per gli elettori del centrosinistra. Domani, 30 dicembre, in Sicilia (mentre in alcune altre regioni il voto è in corso oggi) i seggi apriranno alle 8 rimanendo aperti fino alle 21, Pd e Sel scelgono la maggiorparte dei candidati da inserire nelle liste di Camera e Senato per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. Le preferenze sono in base al genere, per un uomo e una donna in lista. Entrambi i partiti riservano una ristretta quota di candidature ad alcune personalità scelte direttamente dalle segreterie. I democratici isolani in lista sono 132, 33 i vendoliani a correre.

Il Pd a Palermo presenta 20 candidature: Domenico Agnello, Giuseppe Apprendi, Cettina Cammarata, Francesca Corpora, Magda Culotta, Sergio D'Antoni, Enzo Di Girolamo, Rosa Faragi, Davide Faraone, Rosario Filoramo, Irene Iannello, Bernardo Mattarella, Teresa Piccione, Serena Potenza, Francesco Ribaudo, Antonino Russo, Alessandra Siragusa, Rosalia Stadarelli, Roberto Tagliavia, Roberto Zampardi.

Per Sel, invece, nella circoscrizione occidentale Sicilia I sono 8 i candidati: Giovanna Triassi, Roberta Pulizzi, Maria Pia Erice, Monia Cassarà, Erasmo Palazzotto, Massimo Fundarò, Salvatore Castronovo, Luca Lecardane. In 10 tra i vendoliani corrono al Senato, nella circoscrizione siciliana: Anna Bonforte, Mamy Costa, Lorenza Laudicina, Daniela Carella, Antonio Rinciani, Paolo Castorina, Luigi Carollo, Antonio Giuliana, Raffaele Gentile, Andrea Carbone.

Per regolamento, hanno diritto al voto gli isciritti alle liste delle scorse primarie "Italia Bene Comune" e gli isciritti a Pd e Sel. Il Partito democratico palermitano però ha deliberato che "nella provincia di Palermo possono votare alle primarie del Pd per le candidature al Parlamento soltanto le elettrici e gli elettori compresi nell'albo delle primarie di Italia Bene Comune", in seguito ad un ricorso alla commissione nazionale di Garanzia del partito. La commissione ha quindi appreso che "l'anagrafe degli iscritti al Pd nella provincia di Palermo non è stata validata e che il relativo prospetto è stata trasmesso all'Organizzazione nazionale soltanto in data 18 dicembre 2012", da qui la decisione di escludere gli iscritti "vista l'urgenza e la conseguente impossibilità di ulteriori approfondite verifiche sul tesseramento 2011 per la provincia di Palermo, per evitare contenziosi e turbative nella fase delle operazioni di voto del 30 dicembre".

 

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