E' morta Alessandra Siragusa. Palermo perde uno dei suoi figli migliori

 

E' morta Alessandra Siragusa, aveva appena 50 anni, soffriva da tempo di una terribile malattia che non le ha dato scampo, docente di lettere, lascia due figli. Sono personalmente coinvolto e sconvolto, perché con lei, insieme ad altri ragazzi, abbiamo trascorso gli anni più belli della nostra vita, quelli della gioventù che s'affacciava alla politica, animati da forte passione civile e fede negli ideali di legalità e solidarietà. Fu tra le animatrici del gruppo "Daniele", nato da una costola del gruppo "Politica" di Piersanti Mattarella. Cominciò allora la nostra avventura che portò, da lì a poco, alla nascita della Rete di Leoluca Orlando e alla "Primavera di Palermo". In quell'esperienza, che i palermitani non hanno dimenticato, lei ebbe un ruolo centrale come assessore alla Pubblica Istruzione dal 1993 al 2000, nella Giunta Orlando, dando un forte impulso alla politica scolastica, sia dal punto di vista edilizio che dei contenuti. Memorabile l'iniziativa "Palermo apre le porte" con l'adozione dei monumenti più importanti della città da parte di intere scolaresche. Aveva curato la formazione degli educatori degli asili nido e dei docenti della scuola dell'obbligo. Aveva organizzato corsi di educazione ambientale e interculturali nelle scuole, aperti al territorio. Sarebbe lungo l'elenco dei meriti. Successivamente, nel 2008, fu parlamentare nazionale del Partito Democratico, alla Camera. Il suo impegno era forte, perché forte era lei, con un carattere determinato e sicuro. Pregnanti le sue battaglie per i diritti delle donne attraverso l'associazione nazionale "Emily" di cui era, nella nostra città, presidente. Purtroppo non ha potuto vincere la battaglia più importante della sua esistenza contro il male che l'aveva aggredita. Palermo ha perso, troppo presto, uno dei suoi figli migliori.

Funerali e Camera Ardente:  http://www.palermoreport.it/notizie/scomparsa-alessandra-siragusa-camera-ardente-a-villa-niscemi

Pippo Russo

Commenti  

 
#2 laureainvero... 2013-12-30 23:53
Gentile signore sono certa che non possa proprio dirsi che la persona di cui parla abbia vissuto nell' opulenza e nella ricchezza. Era semplice nell'abito, fine nel tratto, concreta, puntuale nel lavoro, corretta , attenta per quanto mi e' stato dato di osservare. Ma soprattutto mi preme farle osservare che memoria e' dovuta a chi profonde impegno nella societa' civile. La notorieta e il pubblico riconoscimento sono naturali conseguenze dell' agire. La storia e' fatta di eventi di masse anonime di persone che muovono idee, che tracciano solchi, che raggiungono vette. La memoria pubblica e' atto di gratitudine e di conoscenza. Ecco il senso di Santa Croce, nel rispetto di Spoon River...pietas unicuique
 
 
#1 ciao clochardcarlo 2013-12-29 23:06
uno dei figlii migliori di palermo e quel signor clochard che oggi muore a palermo nell'indifferen za e nella solitudine di una citta' e dei palermitani che preferiscono presenziare a chi pur nel rispetto della morte ha vissuto nell'opulenza e nella ricchezza. ciao sig. clochard riposa in pace
 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna